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Ostia e fiume Tiberis

di Mestinon
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Ostia è il baluardo dell’Impero sul Mare Occidentale. Le sue strade sono sorvegliate e sicure. E’ pertanto una città visitabile da avventurieri di qualsiasi esperienza.

1) Politica
Come tutti i porti, è affollata da gente di ogni estrazione sociale, che vi transita per partire alla volta delle terre lontane e misteriose di ponente o per concludere affari, è possibile muoversi per le vie della città senza pericolo, non confrontarsi con le creature che la abitano, in quanto la popolazione è molto variegata, e si passa da quelle più banali e deboli ad alcune temibilissime, famose in tutto il mondo. Occorre però qui fare un doveroso appunto. Gli ostiensi nutrono un secolare odio etnico nei confronti della razza nana. Secondo alcuni ciò sarebbe frutto di un’antica scorribanda fatta dai nani in questa terra secoli e secoli fa, ma di particolare ferocia e per motivi comunque oscuri. E’una leggenda tramandata oralmente di generazione in generazione, in quanto non vi sono testimonianze scritte, e che fa particolarmente presa su alcune bande di balordi teppistelli che vagabondano per la città. La città è saldamente nelle mani della III legione dell’impero, che opera un controllo assoluto.
Essendo Ostia un importantissimo avamposto strategico, il regime politico è essenzialmente di tipo militare, ma ciò viene pagato in termini di scarsa sensibilità sociale per le classi meno abbienti. L’ordine è pressoché totale, se non fosse che anche le guardie a volte sono contagiate dai risentimenti razziali di cui si diceva sopra. A conferma della sicurezza della città, basta comunque pensare che lo stesso Imperatore possiede qui una bella residenza nella quale trascorre dei brevi periodi di vacanza.

2) Religione
Come facilmente prevedibile, in virtù della sua vocazione multietnica di porto di mare, vari culti vengono praticati. I principali sono essenzialmente tre. Il culto di Ercole, al quale si dedicano alcune sacerdotesse nel maestoso Tempio ad egli dedicato. I suoi fedeli sono di indole pacifica. Il culto del Dio Mitra, al quale si dedica soprattutto il ceto colto e ricco della città, e che venera anche i sette pianeti del sistema solare. Infine, vi sono alcuni preti di indole morale a dir poco dubbia, che appartengono ad una sedicente Setta del Polipo, che si dedicano a riti oscuri e non meglio specificati. Per quanti scorbutici e rozzi, non costituiscono comunque un pericolo per i visitatori, a meno che non si voglia andare ad indagare nei loro misteriosi segreti.

3) Clima
E’ essenzialmente di tipo mediterraneo, caldo d’estate e mite d’inverno.  Attenzione però alle perturbazioni di tipo oceanico provenienti dal Mar Occidentale, che portano violenti temporali e masse di arie fredda.

4) Arte
Essendo Ostia una grande e fiorente città, le opere d’arte che meritano di essere visitate sono molte. Le più importanti sono la Statua di Mercurio (è una meta turistica piuttosto appetita, per cui a volte è necessario fare una piccola coda per poterla ammirare), la statua del Delfino a Porta Marina, la splendida piazza della statua del guerriero di Walduria e della Piramide e la bizzarra e curiosa fontana della Lucerna. C’e’ perfino il quartiere degli artisti con la pittoresca via dei dipinti.

5) Architettura
All’interno delle possenti mura medioevali giganteggiano imponenti edifici che fanno da contraltare alle caratteristiche abitazioni dei mercanti ed agli affollatissimi moli. Anche qui ci soffermeremo solo sui più importanti: il Teatro comunale che può contenere più di 4000 spettatori, ben due Complessi Termali (uno popolare ed uno esclusivo per le classi più abbienti), lo stesso Tempio di Ercole, il Palatium (la già citata residenza imperiale) ed il Capitolium con il maestoso Senato cittadino e le sue basiliche, nonché il Castrum, l’inaccessibile fortezza della III legione. Merita una visita anche l’antico Faro, che però purtroppo non viene da tempo restaurato.

6) Strade e collegamenti
La principale via di comunicazione è la maestosa e sicura Via del Mare, che parte direttamente dalla Porta Victoria, l’accesso occidentale di Alma Civitas, e termina nella porta orientale di Ostia, l’unico accesso via terra della città, collegandola strettamente e rapidamente alla Capitale. Un’altra via di comunicazione che puo’ essere utilizzata è il fiume Tiberis, che entra in città da un accesso situato tra le mura cittadine di levante. Per il resto, le mura fortificate e presidiate isolano la città sia a
nord che sud, mentre a ovest c’e’ l’oceano… munitevi di una barca ed ogni destinazione e’ possibile.

7) Geografia
Ostia è situata, come detto, ad ovest di Alma Civitas, non lontano da essa, nel cuore dell’Impero, e si affaccia sul Mare Occidentale. Dalla sommità del Faro, esattamente in direzione ovest, si può scorgere, nelle giornate limpide, l’inconfondibile sagoma dell’isola di Vulcano. Uscendo invece dalla porta orientale della città, si incontreranno le terre di Lord Markam, il Barone di Batar (a sud della Via del Mare) e la Palude Nera e la Via Persa tra la Nebbia (a nord). Il fiume Tiberis puo’ essere risalito verso est, se opportunamente attrezzati, fino alla confluenza col fiume Lys, che attraversa Alma in direzione ovest-est, ed ancora fino a che questi non riceve l’affluenza dello Stige, il fiume oscuro, anch’esso risalibile ancora verso est fino
alle sue sorgenti. Nel cammino si incontreranno vari ponti che permetteranno di lasciarlo a favore della terraferma. I principali si trovano ad ovest di Alma, nelle vicinanze della via del mare, al centro di Alma, in prossimità del Parco ed appena al di fuori delle mura ad est, in prossimità del Bosco della Capitale e della Via Cassia.

8) Turismo
Ostia è abitata da personaggi famosi in tutto l’Impero, numerosi avventurieri vi si recano per i motivi più disparati. Alcuni vanno ad ascoltare le storie del celeberimmo ex-gladiatore Lucrezio, nella sua accogliente taverna, altri vanno dal non meno famoso Rugantino, per ammirare e conversare con lui delle sue eccellenti barche e dell’arte nautica, anche se poi, una volta al suo cospetto, sembrano quasi perdere le parole. Lo stesso Guardiano del Faro è un personaggio ambiguo e misterioso, anche se probabilmente meno conosciuto. Una meta insolita e un po’ al di fuori dei classici itinerari turistici: a nord-est della città vi è una splendida villa, di proprietà dell’astrologo Kyuss, che molti considerano un cialtrone, arricchitosi truffando la gente del posto. L’escursione è però fortemente sconsigliata agli avventurieri che non abbiano un notevole bagaglio d’esperienza, anzi è proprio meglio starne alla larga, anche perché il mago è tutt’altro che disponibile a ricevere visite, e bisogna ingegnarsi non poco per escogitare un metodo per entrare furtivamente.

9) Informazioni Varie
Soggiornare ad Ostia è piacevole e confortante. Taverne e locande assicurano gradevoli soddisfazioni eno-gastronomiche e comodi pernottamenti. Essendo il commercio molto sviluppato, è inoltre facile concludere buoni affari. Oltre alla già citata tradizione nautica, da non sottovalutare anche l’artigianato locale. Per gli avventurieri alle prime armi, è d’obbligo infatti una visita al locale armaiolo, che produce un pezzo unico e ricercato.

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