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Villaggio dei Goblin

di Selene
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Sperduto nell’estremità occidentale della Foresta Oscura, il villaggio dei sudici goblin è una meta interessante per i giovani che iniziano a muoversi al di fuori dei soliti, sicuri tracciati.

1) Politica
La comunità di goblin che risiede in questo fatiscente villaggio è guidata dal Re Toeder, un individuo infido e puzzolente che si distingue dagli altri solo per i ridicoli vestiti colorati e una corona fuori misura per il suo regale capo. I goblin, come tutti sanno, sono principalmente dei guerrieri: il villaggio infatti è protetto da diversi soldati armati. Per la posizione che occupa la sua abitazione, si può presumere che il Capo delle Guardie sia una personalità importante per questa società.
I visitatori non sono ben accetti e spesso il numero di sentinelle alle porte del villaggio e del palazzo del Re è decisamente cospicuo; qualora si riuscisse ad oltrepassare i cancelli, non si devono temere gli abitanti del villaggio che tendono ad essere pacifici, pur guardando gli stranieri con estrema diffidenza.

2) Religione
All’interno del villaggio è presente un piccolo tempio, gestito da un sacerdote e da alcuni accoliti: sono devoti ad una divinità goblin, forse un eroe leggendario del loro popolo. E’ interessante notare come il tempio sia l’unica costruzione in muratura e decisamente meno sporca delle altre.

3) Clima
Il clima non si distacca troppo da quello di Alma, anche se la vicinanza alla Foresta Oscura porta le temperature a scendere leggermente.

4) Arte
Il concetto di arte, come è noto, è del tutto oscuro alla razza goblin. Al tempio del villaggio si possono osservare un rozzo dipinto (a stento si comprende che raffigura il re) e un’altrettanto orribile scultura che rappresenta la divinità di questo popolo. Nel palazzo del re si possono osservare quelli che un tempo potevano essere dei buoni dipinti, sicuramente rubati durante qualche scorreria, ora però completamente rovinati e divelti.

5) Architettura
Gli unici edifici degni di questo nome presenti nel villaggio sono il Tempio e il Palazzo Reale. Le restanti capanne sono delle costruzioni fatiscenti, sudice e puzzolenti dove in osceni pagliericci dimorano decine di goblin.
Il Tempio, come detto, è l’unico edificio in muratura e presenta al suo interno , oltre alla navata con l’altare, delle stanze laterali per gli alloggi del Sacerdote e degli Accoliti.
Il Palazzo Reale, invece, è una struttura più ampia: all’entrata sono presenti le stanze per le guardie che sorvegliano costantemente la sicurezza del loro sovrano e al termine del corridoio “sfarzoso” si trovano gli appartamenti reali. La sala del trono, ridicolmente arredata, conduce alle due camere laterali, probabilmente adibite a sale per banchetti.
Si dice che esistano delle stanze segrete di proprietà del Re e del Sacerdote, dove essi nascondono i loro pochi tesori.

6) Strade e collegamenti
Il villaggio si sviluppa prevalentemente su due assi: la via principale, da sud a nord, conduce direttamente dai cancelli al Palazzo reale, mentre dalla cosiddetta Piazza (poco più di uno spiazzo polveroso) un’altro sentiero che si estende in direzione est-ovest conduce agli edifici di servizio (la forgia e le cucine) e al Tempio del villaggio.
L’unico possibile collegamento con il resto del mondo è il sentiero che si addentra nella Foresta Oscura, infestato dai lupi.

7) Geografia
Il territorio dei goblin confina a nord con la Contea degli Sceriffati (ma fortunatamente la Foresta di Pietra è un ottimo deterrente per questi esseri malvagi a quanto pare), ad est con la Foresta Oscura (di cui costituisce il limite occidentale), a sud con l’altopiano del Sole e la costiera (probabilmente e in via non ufficiale governati dalla Repubblica di Syracusa) e ad ovest, oltre i limiti della foresta, con il Mare Occidentale.

8) Turismo
Come è logico supporre, non sono in molti a visitare questo sperduto e puzzolente villaggio e i pochi turisti presumibilmente si recano in questa zona per sottrarre al re e al sacerdote i loro poco onesti risparmi. D’altronde questo villaggio non offre alcuna accoglienza per i viaggiatori e le visite pertanto sono brevi e occasionali.

9) Informazioni Varie
Oltre alle poche ricchezze già citate, in questo villaggio si possono trovare alcuni intrugli di un colore blu intenso, rinomati per il loro potere di donare le ali a chiunque avesse il coraggio di trangugiarli (del resto sono preparati da dei goblin…). Ai giovani avventurieri potrebbero anche interessare alcune proprietà del Re Toeder.

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