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Vecchia città dei Drow (non più esistente)

di Jezabel
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I drow non sono noti per la loro ospitalità, anzi con molta probabilità attaccheranno chiunque non riconoscano come appartenente alla loro razza; essendo il luogo così inospitale se ne sconsiglia caldamente la visita agli avventurieri alle prime armi.

1) Politica
La città dei drow, Menzoberranzan nella loro lingua, rappresenta uno dei più validi esempi di matriarcato del nostro mondo. Le famiglie hanno il loro centro di potere nella figura della Matrona della casa, che affida alle figlie femmine il delicato compito di relazionarsi con Llolth, entrando a far parte del potente clero della Dea Ragno, o dedicandosi all’arte della guerra; spesso le due cose non sono in contrasto. I figli maschi tendenzialmente obbediscono a quanto decidono le femmine, e forse per questo più spesso scelgono l’esilio in superficie. Le più alte manovre della politica sono nelle mani delle Matrone Madri delle quattro case più influenti; al momento la Matrona della Prima Casa é Lareth.

2) Religione
Il discorso della religione si ricollega direttamente all’argomento della politica interna della città, in quanto l’aristocrazia é a base rigidamente teocratica; le sacerdotesse di Llolth, la Dea Ragno, amministrano la giustizia (spesso interpretando il volere della Dea a piacimento per eliminare i propri avversari politici) e si occupano spesso anche di dinamiche di politica estera; tendenzialmente tutte le Matrone Madri delle principali case sono al servizio della Dea.

3) Clima
Il clima dell’Underdark, o del Sottomondo che dir si voglia, é naturalmente meno umido nella città che non subito fuori, nelle grotte adiacenti; il freddo non é tale da potersi definire gelo, tuttavia é il freddo antico dei luoghi dove non batte mai il sole. All’interno della città non si trova flora di alcun tipo, solo é possibile trovare alcuni funghi luminosi poco fuori dall’ingresso principale; per la fauna non si può tacere il Drago di Ottone che gira liberamente per la città, trovandola probabilmente di suo gradimento.

4) Arte
Per quanto riguarda l’arte del luogo, anche essa può essere quasi sempre ricondotta ad un’origine sacrale; i simboli ricorrenti sono i ragni e le ragnatele, in omaggio a Llolth, ed il principale monumento della zona é indubbiamente il suo tempio. Il palazzo reale, che pure raggiunge dimensioni considerevoli, é tuttavia perennemente sbarrato: la sua bellezza può dunque solo essere giudicata dall’esterno. Il materiale preferito in assoluto é l’adamantite, insieme all’oro ed all’argento.

5) Architettura
L’architettura dei drow riprende l’architettura elfica, tuttavia in maniera cupa, bizzarra e contorta. Dal già citato Tempio di Llolth ai cancelli della città fino all’anello del piano inferiore, la città ha l’aspetto allo stesso tempo intricato e ben ordinato di una ragnatela, in cui non é difficile perdersi se non si presta attenzione. In particolar modo all’interno del Tempio, dove fughe prospettiche inusitate, ed il forte odore dell’incenso e del fumo proveniente dall’altare sacrificale tendono a stordire la mente.

6) Strade e collegamenti
Menzoberranzan é il principale agglomerato abitativo del Sottomondo: per quanto intorno ai suoi cancelli ci siano distanze abbastanza considerevoli di grotte abitate solo da qualche sporadico elementale dell’aria, é abbastanza comune incontrare qualche pattuglia drow che perlustra il territorio. Si dice che cerchino un nano deciso a vendicarsi della loro razza, ma forse tornano solo dalle razzie perpetrate nel vicino villaggio svirnefblin. Alla struttura circolare che costituisce il livello inferiore é possibile accedere anche attraverso lo specchio grigio fumo del Piano Astrale.

7) Geografia
Il Sottomondo ospita varianti microclimatiche superiori alle aspettative: tuttavia la città é nel suo complesso uniforme, e risulta esente anche dai fenomeni geologici quali stalagmiti e stalattiti, molto frequenti appena fuori città.

8) Turismo
I drow hanno il potere di sfruttare il buio intorno al loro per togliere la vista all’avversario, il che li rende temibili avversari. Se questo vale per il drow comune, a maggior ragione le Matrone non gradiscono interferenze nelle loro attività e stanze private. Per quanto riguarda il Drago invece, é una creatura abbastanza pacifica, che si limita ad osservare con divertito interesse chiunque gli si avvicini, purché non venga disturbato.

9) Informazioni varie
Il Tempio di Llolth non é un bel posto: pare che le stanze del tesoro siano vuote e che le yochlol stiano per reagire, motivo per cui ultimamente l’altare sacrificale fuma più del solito: statene ben lontani se non volete divenire anche voi un’offerta per la Dea Ragno. Nulla potrà salvarvi se ardirete scendere nel pozzo dei sacrifici, né la vostra forza né l’intervento divino. Per quanto riguarda l’artigianato drow, si sa che la loro abilità nel lavorare il mithril é seconda forse solo a quella nani, motivo per cui spesso ne ricavano gioielli, accessibili anche al drow comune. Si dice infine che Lareth abbia in suo possesso un anello di rubino che le conferisce particolare forza e resistenza, ma essendo lei di natura poco socievole é difficile avere prova di quanto detto.

[notice]Titolo originale: “Il vecchio Regno dei Drow”[/notice]

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