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Regno dei Nani

di Kandol
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Un’ area abbastanza grande e non lontanissima da alma (anche considerando il fatto che gli aviani hanno instaurato un servizio espresso di andata e ritorno per Alpes Oppidum) e che non è molto frequentata. Adatta a giovani avventurieri, basta che abbiano un po’ di dimestichezza con le armi.


1) POLITICA
Recentemente vi sono stati sommovimenti politici di non poco conto: il re è misteriosamente scomparso all’improvviso e quindi ora a capo del regno si trova la sua giovane moglie: la Regina Silicia. Appare subito evidente che essa sia molto amata per la sua politica “aperta” ed estremamente “liberale”. La sua anticamera infatti è sempre affollata di giovani desiderosi di avere un “colloquio privato” con la giovane regina. Pare che la sala delle
udienze sia stata opportunamente “attrezzata” di tutto punto. Tali colloqui a  sentire gli ansimi ed i gemiti che si sentono dall’anticamera sono estremamente intensi e molto apprezzati. La regina comunque risulta essere veramente alla mano con tutti i forestieri non esitando, benché interrotta nelle sue faccende, di offrire ristoro al
viandante (e cosa può essere meglio di “colloquio privato” colla regina?). I rapporti con i regni vicini sono alquanto problematici: i poveri nani abitano una terra abbastanza sfortunata, avendo per vicini i giganti ed i drow  con cui
sono sempre in guerra, e avendo nelle vicinanze il tempio dei dannati, il sottomondo e il bosco delle ombre (torre della magia). Unico loro alleato è l’impero di alma che per proteggere il regno dei nani ha stanziato la V legione ad Alpes Oppidum per porre un freno alle frequenti incursioni dei giganti.


2) RELIGIONE
I nani sono un popolo molto riservato e rude. Quindi il loro culti non vengono svelati agli stranieri anche se occhieggiando qualche bassorilievo si viene a conoscenza di qualche loro leggenda riguardante antichi eroi (o forse
semidei) Bark e Boing e del dio Orson e di alcune enigmatiche risate. A capo della gerarchia ecclesiastica si pone il chierico Brag, sempre presente il tempio per assistere i fedeli.


3) CLIMA
Il clima è piacevolmente frizzante essendo la terra dei nani posta vicino alla cima delle alpi. Essi da là sopra dominano sulla valle dei giganti e lo sguardo può spaziare lontano arrivando quasi a scorgere alma (anche se l’onnipresente nebbia ne preclude costantemente la vista). Nelle miniere invece il clima diviene più caldo e leggermente soffocante.


4) ARTE
I nani sono molto operosi (pare che non dormano mai), ma sono un popolo  pratico e non annoverano fra loro molti artisti. Essi non amano adornare le proprie case con arazzi, dipinti o statue.  Quindi non vi sono molti esempi di arte nanica tranne che nel Tempio o nel palazzo Reale. Ed anche in tal caso sono opere semplici, fatte più per tramandare un evento che per produrre elaborate concezioni artistiche. La vera arte dei nani è nel lavoro dei fabbri, nella lavorazione delle pietre (preziose e non) ed anche nella pasticceria (provare per credere!). In  questi campi i nani risultano eccellenti artigiani, arrivando a produrre vere opere d’arte.


5) ARCHITETTURA
I nani sono grandi minatori e meticolosi costruttori. Per loro la  bellezza di un edificio risiede nella sua robustezza.
Tipicamente le linee delle abitazioni sono semplici e prive di orpelli, stucchi o colonne. I soffitti sono bassi (d’altronde parliamo di nani, no?) e le piante dei semplici rettangoli. Gli edifici più importanti sono semplicemente dei parallelepipedi più grossi. Grazie alla loro capacità costruttiva le porte spesso sfuggono ad uno  sguardo frettoloso e resistono validamente a tutti i tentativi di scasso. Sicuramente il palazzo reale benché piccolo in rapporto ad altre residenze reali in giro per il mondo è, in quanto migliore esempio di questo tipo di  architettura, robustissimo: pare scavato direttamente nella roccia e resistente come una piccola montagna. I luoghi di culto, contrariamente alla norma delle altre popolazioni, sono tipicizzati da spazi ristretti che invitano ad una ricerca interiore della verità piuttosto che indicare una immensità universale, concetto evidentemente  alieno a questo popolo.

6) STRADE E COLLEGAMENTI
Da alma ci si dirige risolutamente verso nord lungo la Flaminia verso Alpes Oppidum (sede della V legione), da qui ci si dirige ad ovest salendo tra le alpi. La strada non è ben segnata e si è certi di essere andati  nella giusta direzione solo quando si scorge (dopo lunghe ore di duro cammino) la rocca dei Nani. Da questo punto in poi le strade divengono ben tracciate ed agevoli essendo sottoposte alla attenta manutenzione degli operosi nani. Arrivati sino in cima si può scegliere se dirigersi verso le miniere (ad occidente e poi sottoterra), il palazzo reale (a nord-ovest), il villaggio dei nani (ad est-nord-est) o il tempio (a nord-est). Oppure se girare sui propri tacchi e tornare  indietro verso sud…

7) GEOGRAFIA
Come già detto qua e là il regno dei nani è arroccato sulle alpi. Ed i nani hanno col loro duro lavoro effettuato vasti scavi nella miniera da cui prelevano i minerali necessari ai loro fabbri. La natura intorno alla rocca dei nani è di tipo alpino, e ci sono estese foreste di conifere a sud-est. I confini già citati sono con Alpes Oppidum su una cima vicina ed i giganti a valle. Su questi stessi monti vi sono il tempio dei dannati e l’accesso al  sottomondo.


8) TURISMO
Il turismo è essenzialmente composto di avventurieri che vogliano  procurarsi facilmente buone armi e buone armature. Anche se pare che i nani abbiano perso qualche capacità nel produrre armi, infatti si narra che un tempo le loro micidiali asce fossero il non-plus-ultra per giovani avventurieri. I meravigliosi scorci che si possono cogliere dai monti sono da soli sufficienti a ripagare il viaggiatore delle fatiche compiute per inerpicarsi fino alla rocca. Il villaggio dei nani merita un’occhiata approfondita, sempre che gli alacri nani non vi passino sopra. Le miniere sono ben tenute e sottoposte continuamente a nuovi lavori di ampliamento i nani sembrano essere sempre al lavoro! Si raccomanda ai giovani avventurieri di prestare molta attenzione nelle miniere: pare infatti che vi sia un labirinto che
nasconde diverse insidie….. Alcune voci parlano di un recluso sorvegliato da terribili  spettri. Infine pare che il regno dei nani sia recentemente (dalla scomparsa repentina del re) diventato meta di moltissimi giovani maschi delle più svariate razze…. si sta parlando di turismo sessuale….

9) INFORMAZIONI VARIE
Entrando nelle aree più pericolose (cioè il labirinto nella miniera) pare che si possa guadagnare qualche gemmina…. Si può altresì guadagnare qualche moneta commerciando i piccoli  diamanti che si possono trovare talvolta incastonati in blocchi di carbone.

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