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Alma Civitas

di Setanta

1) Politica

 

Alma Civitas e’ la capitale dell’Impero, una nazione vasta e potente che si estende su buona parte del mondo conosciuto. Capo dello stato e’ l’Imperatore, che accentra su di se gran parte del potere legislativo, giudiziario ed esecutivo, ed e’ inoltre il comandante supremo delle forze militari; l’Imperatore e’ affiancato nei suoi compiti dal Senato, un organo collegiale formato dai rappresentanti delle famiglie nobiliari di Alma Civitas, dalle massime autorità religiose, dagli ambasciatori delle province e dai deputati del popolo (tribuni delle plebe). Sebbene l’Imperatore detenga formalmente il potere assoluto, nessun imperatore e’ mai riuscito a governare a lungo senza l’appoggio del Senato; la sua politica, quindi, deve di fatto tenere conto delle ambizioni dei patrizi (specialmente nella assegnazione delle cariche pubbliche), delle richieste di autonomia delle province, dei bisogni del popolo, delle pressioni dei diversi culti. Il peso politico del Senato ha portato alcuni imperatori a modificare, di fatto, la tradizionale successione ereditaria, scegliendo il proprio successore in accordo con il Senato e quindi adottandolo e designandolo come erede al trono. Nonostante in passato vi siano state congiure di palazzo e aspre lotte per la successione, l’Impero gode ormai da molti anni di stabilità politica e prosperità economica.

 

Per quanto riguarda più direttamente la città, l’amministrazione di Alma Civitas e’ svolta da un sindaco, eletto dal Senato con l’approvazione dell’Imperatore. Il mantenimento dell’ordine pubblico e’ affidato al corpo della Guardia Cittadina, sotto la supervisione del potente sacerdote Seneca; alla Guardia Imperiale e’ invece affidato il compito di vigilare sulla sicurezza dell’Imperatore, degli alti ufficiali e degli edifici pubblici.

 

Il potere giudiziario e’ amministrato dai Magister del Tribunale, edificio che comprende al suo interno anche la struttura detentiva della capitale.
Alma Civitas ospita anche una numerosa comunità di immigrati della lontana Pannonia, riuniti nel quartiere di nord-est. Benché formalmente cittadini almiriani e soggetti alle leggi comuni, i pannonici godono di un’ampia autonomia amministrativa; esiste addirittura una Guardia Pannonika, un corpo di polizia indipendente incaricato di gestire la pubblica sicurezza all’interno del quartiere in collaborazione con le altre autorità cittadine.

 

La legislazione e’, naturalmente, quella vigente nell’Impero; poiché il diritto Almiriano e’ ben conosciuto, non riteniamo di doverne discutere diffusamente in questa sede – tuttavia, e’ bene precisare che per motivi di decoro dell’immagine della Capitale, il sindaco attualmente in carica ha proibito qualunque forma di combattimento all’interno delle mura; l’anfiteatro del Colosseo è l’unica area esentata da questa restrizione. Inoltre, i membri di razze dichiaratamente ostili all’Impero (dette comunemente Razze Oscure) sono considerati fuorilegge e passibili della pena di morte: ricordiamo che, per decreto imperiale, sono considerate razze ostili all’Impero gli Orchi, i Goblin, i Troll, i Nani Oscuri e gli Gnomi Abissali. La Guardia Cittadina e la Guardia Imperiale hanno ordine di attaccare a vista chiunque appartenga a queste razze.

 

2) Religione

 

I cittadini imperiali godono di un’ampia libertà per quanto riguarda la religione: gli almiriani venerano tutti gli dei del pantheon di Asgaard, e sono tollerati anche i culti delle divinita’ delle Tenebre, fintantoché le loro credenze non portino ad attività anti-sociali. Sopravvivono inoltre numerose religioni risalenti ad epoche precedenti, prima fra tutte quella delle antiche divinità dell’Olimpo (Giove, Mercurio, Afrodite, ecc.); benché il loro potere sia ormai scemato, la tradizionale devozione nei loro confronti e’ ancora fortemente sentita da molti cittadini. Naturalmente, essendo Alma Civitas il maggiore centro commerciale dell’Impero e un luogo d’incontro tra le diverse culture del mondo conosciuto, sono numerosi i culti minori, le sette e le forme di spiritualismo esotico che hanno attecchito nella cultura locale; come esempio, basti citare la ben radicata presenza dei monaci Shaolin (originari del lontano Oriente), l’ancestrale religione dei Druidi o la presenza di un oscuro culto dalle origini indefinite, noto come “la setta del polipo”. Anche molti eroi leggendari vengono spesso innalzati al rango di divinità minori.

 

In generale, gli almiriani hanno un atteggiamento molto aperto verso la religione: trattano con rispetto tutte le divinità, venerando in particolare quelle sentite come più vicine alle loro tribolazioni e necessità. Come risultato, i luoghi di culto ed i tabernacoli costruiti dai privati sono una vista molto frequente ad Alma e nei dintorni.

 

3) Clima

 

Alma Civitas gode del tipico clima mediterraneo; l’inverno non e’ mai troppo rigido, benché non manchino occasionali nevicate, mentre in estate le temperature sono mitigate da freschi venti settentrionali. Il clima temperato permette un’agricoltura abbondante e variata, dai cereali agli alberi da frutta, nonché abbondante pastura per il bestiame, mentre le grandi foreste forniscono cacciagione e legname.

Le montagne, a nord e a est della città, hanno un clima decisamente più rigido e sono solo sparsamente popolate.

 

4) Arte

 

Una città tanto antica, capitale di un potente impero, e’ naturalmente ricchissima di opere d’arte di ogni genere: in tutta Alma Civitas e’ facile trovare mirabili capolavori delle diverse arti. E’ impresa difficile stilare un elenco completo dell’enorme numero di opere offerto dalla città, ma qui di seguito cercheremo di offrire al lettore un itinerario che permetterà di visitare molti dei luoghi di maggior interesse artistico della Capitale.

 

Notevole, fin dall’avvicinarsi alla città, lo spettacolo offerto dalle antichissime, ciclopiche mura, in cui si aprono le quattro monumentali porte d’accesso; l’imponenza di questa grandiosa opera difensiva ha creato numerose e suggestive leggende, la più famosa delle quali è probabilmente quella legata alla profezia dell’antico saggio Selinor. Una volta all’interno della città è sufficiente camminare per le sue strade per ammirare ovunque splendidi capolavori. Con una passeggiata si raggiunge la piazza centrale di Alma, Platea Quadrata, dove si incontrano le strade che conducono alle quattro porte: da nord la Via della Gloria, che attraversa il Foro, centro della vita della città; da sud la Via Meridionalis, antichissima, che conserva ancora oggi la caratteristica pavimentazione in porfido tipica delle strade della vecchia Alma Civitas e dove si può ammirare il magnifico Ponte Bianco, completamente in marmo e abbellito da preziose sculture e decorazioni; da ovest la Via delle Gilde, su cui si affacciano gli edifici di molte delle corporazioni cittadine; e da est l’affollata e pittoresca Via del Mercato.

 

Andando a sud si giunge a Platea Popolorum, dove si può ammirare un’antica statua bronzea del Primo Imperatore; ad est si estendono i quartieri popolari, che la Guardia Cittadina consiglia ai turisti di evitare; proseguendo a ovest, invece, si percorre la Via dei Gladiatori, ornata di pregevoli mosaici con scene di lotta, per giungere alla Piazza delle Fiere, antistante il famosissimo anfiteatro del Colosseo. A sud della piazza, il Ponte Augustus da accesso ad uno dei più bei quartieri di Alma Civitas: nella zona è possibile ammirare la venerabile facciata del Senatus Consultus (l’accesso è purtroppo vietato al pubblico), il complesso delle Terme, il grande parco di Alma, il municipio (attualmente in fase di ristrutturazione), la Victoriam Viae, dove sculture e iscrizioni ricordano la vittoria dell’Impero sulla temibile razza degli Haligort, la cripta degli Immortali e altri luoghi di interesse.

 

Tornando a nord fino alla Piazza delle Fiere e proseguendo fino a superare la Piazza delle Gilde si entra nel suggestivo Viale degli Eroi; qui è possibile ammirare numerosi luoghi di culto e palazzi aperti al pubblico, quali la magnifica Cattedrale di Alma Civitas e le grandi sale dedicate agli eroi della città, ai Clan, alle Gilde e agli dei di Asgaard. Usciti dal Viale degli Eroi si giunge alla Piazza della Gloria; da qui ci si può dirigere ad est verso il… pittoresco quartiere pannoniko, dove si possono visitare, tra le altre cose, la misteriosa piramide e la statua di Edmondo, re dei Britanni; la statua, tuttavia, e’ celebre per essere il bersaglio preferito dei giovani vandali di Alma e, non appena le autorità hanno provveduto a restaurarla, qualcuno si occupa immancabilmente di deturparla o abbatterla nuovamente.

 

Dirigendosi a sud dalla Piazza della Gloria si raggiunge il cuore di Alma Civitas, il magnifico Foro Imperiale: da qui si ha accesso al grande Altare della Gioia, alla Biblioteca di Alma Civitas (ricchissima di scritti rari e di altre opere d’arte), al tribunale, al Tempio della Conoscenza; poco più a sud sorge il Tempio delle Leggi, la piazza che ospita la celebre Fontana della Pace e la rinomata Taberna Viatoris, un edificio forse piuttosto anonimo ma di grande importanza storica, famoso per aver ospitato alcuni tra i più illustri figli della grande Capitale.

 

5) Architettura

 

Poiche’ Alma Civitas e’ una città tanto vasta e antica, al suo interno sono presenti diversi stili architettonici. Lo stile prevalente e’ quello monumentale, tipico degli edifici pubblici e religiosi dell’Impero: grandi costruzioni in stile classico, con ampi colonnati, scalinate in marmo, raffinati frontoni scolpiti, tetti coperti con lamine in bronzo dorato; l’abbondanza di grandi opere architettoniche di questo genere fa si che dal Foro di Alma Civitas sia possibile ammirare uno dei più magnifici e impressionanti panorami del mondo conosciuto.

 

Le costruzioni delle epoche più antiche hanno uno stile decisamente più sobrio e lineare: in questo genere di opere il materiale più comune e’ la pietra, con l’aggiunta di parti in legno, e mancano molte delle decorazioni presenti nella fastosa architettura imperiale contemporanea; restano comunque opere imponenti nella loro semplicità, molto interessanti per gli studiosi interessati alle epoche passate.

 

Naturalmente, una vasta parte della Capitale e’ occupata dai quartieri residenziali popolari, ma questi sono in genere snobbati dai turisti e anche le autorità cittadine tendono ad occuparsene poco. Le costruzioni in questi quartieri sono in genere povere per stile e materiali: grandi caseggiati (detti “insulae”) a più piani, con botteghe al pianterreno, o anche semplici casupole, il tutto costruito con mattoni, tufo, legno; tecniche di costruzione primitive, materiali scadenti, incuria e volgari speculazioni fanno si che questi edifici siano spesso pericolosamente instabili e pericolanti, e i crolli piuttosto frequenti.

 

6) Strade e Collegamenti

 

Alma Civitas, naturalmente, e’ costruita secondo lo schema tipico delle città imperiali: pianta quadrata e due grandi strade perpendicolari che si incrociano, tagliate da altre strade minori che si intersecano secondo lo stesso schema, creando una rete di vie di comunicazione che divide l’intera città in modo razionale ed efficiente. Il punto centrale delle vie di comunicazione ad Alma e’ Platea Quadrata; da qui si dipartono le quattro vie principali, ovvero la Via delle Gilde che conduce alla Porta Ovest, la Via del Mercato che conduce alla porta Est, la Via Meridionalis che conduce alla Porta Sud e la Via della Gloria che conduce alla Porta Nord.

 

La capitale e’ anche al centro delle vie di comunicazione dell’Impero; dalle sue porte, infatti, si dipartono le quattro grandi strade consolari: verso ovest la Via del Mare, costeggiando il fiume Tiberis, taglia attraverso la grande campagna di Alma e la Baronia di Batar, giungendo infine ad Ostia, il grande porto della Capitale e suo accesso alle vie di comunicazione marittime; ad est la Via Cassia conduce attraverso i boschi verso il grande Anfiteatro e oltre ancora, fino al passo dell’Aquila sulle montagne che separano la Capitale da Relia; a nord la Via Flaminia conduce verso gli avamposti delle Alpi; a sud la Via Appia si snoda attraverso i boschi verso la Foresta Elfica e oltre, verso gli Sceriffati degli Hobbit, la città di Mordilnia e le strade litorali che conducono fino allo Stretto della Sibilla.

 

Sia le strade cittadine che le grandi vie consolari sono mantenute in ottimo stato dall’amministrazione imperiale; le vie consolari sono anche pattugliate regolarmente dai reparti delle Legioni e sono quindi tra le più sicure vie di comunicazione al mondo.

 

7) Geografia

 

Alma Civitas sorge al centro di una grande distesa pianeggiante o leggermente collinosa, attraversata dal grande fiume Tiberis e da numerosi affluenti minori, il più grande dei quali, il Lys, scorre attraverso la città; la posizione climatica favorevole, la qualità del terreno e le opere di irrigazione hanno reso famosa la campagna circostante la Capitale per la sua grande fertilità. A ovest di Alma la campagna digrada dolcemente verso il Mare Nostrum, ricco di pescagione e importante via commerciale; una parte di questo territorio tra Alma Civitas e la costa costituisce la Baronia di Batar, un feudo dipendente direttamente dalla Capitale.

 

A sud i boschi e le foreste coprono gran parte del territorio: una parte di questa zona e’ occupata dagli Elfi Silvani, una popolazione pacifica e attiva, legata all’Impero da una antica alleanza, mentre poco più a sud si estende l’ampia contea degli Hobbit, meglio nota ai cittadini imperiali come “gli Sceriffati”: si tratta di una zona di dolci colline e fertili pianure che si apre tra antiche foreste, dove vive la piu’ numerosa comunità di Hobbit del mondo conosciuto; gli Sceriffati sono da anni sotto la protezione dell’Impero, pur essendo largamente autonomi a livello politico e amministrativo.

 

Ancora più a sud si estende la sinistra Foresta di Pietra e la cupa Foresta Oscura, infestata da accampamenti semi-nomadi dei Goblin; ancora oltre si trova il territorio della città-stato di Mordilnia, mentre lungo la costa si snodano le vie imperiali che conducono fino allo Stretto della Sibilla e alla colonia Imperiale di Syracusa. A nord delle capitale si trova la grande, inospitale catena montuosa delle Alpi: questa zona e’ abitata da molte creature e popolazioni ostili e l’Impero mantiene un forte presidio nella fortezza di Alpes Oppidum per sorvegliare i confini.

 

Ad est altre catene montuose (i picchi del Passo dell’Aquila e i monti Raven) separano la Capitale dalle pianure di Relia e dalla città di Talonia; benché non selvagge quanto le Alpi, anche queste montagne danno ospitalità a numerosi briganti e a popolazioni ostili, e viaggiare sulle strade che le attraversano può essere rischioso.

 

8) Turismo

 

Da quanto detto, risulta chiaro che Alma Civitas e’ una meta ideale per ogni genere di turismo: la città offre cultura, ricreazione, numerose botteghe e svaghi capaci di soddisfare anche il più decadente dei goliardi ( vi sono almeno 3 taverne di grande fama, senza parlare dei piaceri, più o meno legali, degli equivoci quartieri malfamati…). Ma la città e’ ancora più interessante per gli avventurieri: sono infatti numerosissimi gli eroi che hanno nella Capitale il loro punto di riferimento ed un giovane avventuriero può trovare qui aiuto, equipaggiamento (grazie alle donazioni presso l’Altare della Gioia) e strade sicure grazie alla efficiente vigilanza delle forze di polizia cittadine.

 

E’ bene ricordare, tuttavia, che molte insidie possono nascondersi nelle grandi città, e la Capitale dell’Impero non e’ priva di misteri, luoghi inesplorati e anfratti ricchi di pericoli; e’ bene pertanto che l’ignaro viandante muova con prudenza i suoi passi e si informi prima di spingersi, spinto dalla curiosità, nelle zone più oscure della grande città.

 

9) Informazioni Varie

 

Alma Civitas e’ la “base” ideale per tutti gli avventurieri, dai giovani aspiranti agli eroi di fama (con l’eccezione delle Razze Oscure, come detto sopra): e’ un luogo relativamente sicuro, tranquillo e accogliente, e offre la possibilità di usufruire di alcuni importanti servizi, quali il servizio di posta (svolto dalla scriba della Taberna Viatoris), la grande bacheca del Tempio delle Leggi e altri ancora.

 

Stabilire la propria residenza ad Alma e’ particolarmente consigliabile per i giovani: la presenza di molti avventurieri permettera’ loro di trovare con facilità dei compagni, oppure qualcuno a cui rivolgersi per consiglio e aiuto; inoltre, nelle città o nelle sue immediate vicinanze vi sono molte zone dove un aspirante eroe può recarsi in cerca di fama e fortuna.

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