La Cerca del Mantello

Questo Forum e' strettamente RPG, qualsiasi messaggio non attinente verra' spostato o cancellato.
Rispondi
Avatar utente
Amberle
Cadetto
Messaggi: 73
Iscritto il: mar lug 30, 2013 8:39 pm
Classe: Mu/Cl

La Cerca del Mantello

#1

Messaggio da Amberle » dom ago 11, 2013 3:07 pm

Un grosso banco rotante occupa la maggior parte del lato est della Taverna.
Un vecchio mago si appoggia allo specchio dietro il tavolo versando parecchi drink alla volta con la sua telecinesi esperta.
Un gruppo di Frati canta qui vicino sul palco. Le grosse tavolate sono piene di gente che beve e si diverte. Ti piacerebbe unirti a loro.

Mi avvicino al bancone, mentre Frate Giovanni entra.

[Frate Giovanni] dice 'Ok, lasciatemi cantare una canzone dei Led Zeppelin IV '

Tu chiedi a Frate Giovanni, 'Io invece potrei raccontarvi una storia?'

[Frate Giovanni] dice 'Certamente, qui tutti son stanchi delle mie solite canzoni, forse qualcosa di diverso desterà la loro attenzione '

Ora Amberle hai avuto il tuo momento, sei sul palco, inizia a narrare; nella mente sembra non esserci posto per null'altro che il vuoto, ma colpendo distrattamente lo zaino, ricordi che lì hai riposto un tesoro prezioso, le memorie di un passato dimenticato, un diario di una Dea...

Dal diario di Nikea l'Eterea:

Nel 9° giorno del mese di Primavera dell'anno 368, giorno delle Asce, il mio caro fratello Seliman è partito per un lungo viaggio che lo terrà a lungo lontano da me e dal nostro amato fratello maggiore Ryu; prima di partire alla scoperta di luoghi terribili, ma affascinanti ci ha affidato un incarico. Un importante mercante di Syracusa gli ha commissionato il recupero di un mantello da guerra particolarmente raro; non potendolo ricercare di persona ci ha chiesto di farlo al posto suo. Poi con le sue doti magiche ha creato una pergamena ed è sparito lasciando me e Ryu con il cuore colmo di preoccupazione, ma rassegnati a queste sue continue missioni. Che gli Dei possano proteggere e vegliare sempre su Seliman e che assistano me e Ryu nella ricerca di questo potente oggetto!

Nel 10° giorno del mese di Primavera dell'anno 368, giorno dei Martelli, allo spuntare del sole Ryu ha bussato alla mia porta, lui è abituato a svegliarsi di buon mattino. Con i poteri che la natura mi ha donato e che miei studi magici hanno perfezionato, sono riuscita a localizzare l'oggetto, trovandolo in un freddo e umido cunicolo. Ryu rammentava di avere una volta visitato un luogo simile dalle parti del cimitero di Alma. Mentre il sole iniziava a giocare creando giochi di colore tra gli zampilli della Fontana di Alma ci siamo incamminati a nord, uscendo dalla città e dopo un breve tragitto siamo giunti in quel luogo ove la Via Flaminia punta verso oriente. Colà abbiamo incontrato un prode paladino di nome Balzaq che ci ha messo in guardia dall'entrare nella vecchia chiesa sconsacrata, in quanto permeata di malvagità e nefandezze. Fosse stato l'istinto o forse una ispirazione divina, Ryu ha deciso di controllare la chiesa, in quanto egli come Ranger non poteva dormire sonni tranquilli sapendo che così vicino ad Alma esistevano luoghi maligni. Penetrati nella chiesa, ove regnava una innaturale oscurità, siamo stati attaccati da tre malvagie ombre, spettri di licantropi assetati di sangue, per difenderci siamo stati costretti ad ucciderle. Tutto l'edificio era insozzato da simboli esoterici e blasfemi, strani coaguli rosso scuri ci hanno fatto capire immediatamente che la chiesa era ora utilizzata per riti satanici. L'altare poi era ricoperto da rune probabilmente magiche, di cui fortunatamente non conoscevamo il significato, ma esaminandole abbiamo scoperto, in una crepa del basamento in marmo, una manovella che sembrava ancora in buono stato. Girandola, l'altare si è spostato rivelando una scalinata che scendeva nel sottosuolo. Per evitare inutili rischi ho invocato su di me e mio fratello l'aiuto e la benedizione degli dei divenendo cosi santuario vivente del bene. In fondo alla scalinata una porta di pietra dava accesso ad un tunnel sotterraneo con molte diramazioni, apparve chiaro che avremmo potuto perderci, cosi abbiamo deciso di lasciare una traccia del nostro passaggio, per ritrovare la via del ritorno. Avanzando con cautela tra cumuli di rifiuti e resti di miserande creature straziate da chissà quale forza malvagia, ci siamo ritrovati di fronte ad un essere senza forma, che emanava un fetore insopportabile. Questi ci ha attaccato immediatamente, ma ha commesso l'errore di ingaggiare il combattimento con mio fratello, infatti in pochi scontri il malvagio è stato sconfitto, senza causarci gravi danni. L'essere era un Fangovivo, cioè un intruglio di sostanze vive e morte, tenuto in vita da qualche rito di magia nera e resistente a molti incantesimi. Riteniamo che i corpi delle vittime sacrificate nella chiesa finissero poi in questi orribili meandri come nutrimento per il mostro. Una volta superato tale ostacolo abbiamo proseguito la nostra perlustrazione, con ancora maggiore prudenza in quanto non sapevamo se avremmo potuto incontrare addirittura qualcosa di peggio. Abbiamo trovato invece alcune parti di equipaggiamento da battaglia, tra cui l'oggetto della nostra ricerca. La missione era dunque compiuta? Ebbene no, infatti nonostante avessimo segnato il percorso, non siamo riusciti a ritrovare l'ingresso. Vagando per il sotterraneo abbiamo trovato la tana della creatura in cui erano ancora visibili i cadaveri di due creature umanoidi, avvolte in un bozzo appiccicaticcio ed appesi alla volta della caverna. Nonostante il fetore avesse raggiunto un livello insopportabile, ci è parso di avvertire uno spiffero d'aria gelida provenire da una grata che era sfuggita alla nostra prima occhiata. Purtroppo la grata era chiusa e sarebbe stato necessario un mago o un ladro per forzare la serratura; ho invocato quindi l'aiuto degli dei per trasportarci nella Dimensione Astrale. Tornati ad Alma ci siamo riproposti di tornare in quei luoghi in compagnia di una maga nostra amica per potere fornire un resoconto più dettagliato a nostro fratello Seliman.

Questa esperienza mi ha provato interiormente: troppa malvagità sussiste a questo mondo; per tale motivo ho deciso di mantenermi irreprensibile nella mia condotta, vogliano gli Dei aiutarmi nel mio cammino!


Amberle l'Ellcrys degli Eleandil

Rispondi