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Lycantropia

di Onir
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Zona che si adatta ad avventurieri di media esperienza o ad un gruppo numeroso di giovani con equipaggiamento di fortuna ma capace di scalfire i nemici.

1) Politica
Il Conte Boarish detiene il potere assoluto sul villaggio, la sua dittatura è incontrastata. Non esiste un corpo di guardia per imporre l’ordine poiché esso si mantiene naturalmente tranne nelle rare occasioni in cui giungono visitatori stranieri. Mantiene rapporti di amicizia e di affari con Mandragora.

2) Religione
Il popolo di questo villaggio è senza culto poiché appaiono senz’anima come si può anche trovare segnato sui loro volti.

3) Clima
Il clima di questo luogo è principalmente afoso. La vicinanza con i territori desertici a sud e la maledizione che ricopre la cittadina la soffoca in una Notte eterna. E’ per questo priva di sviluppo turistico.

4) Arte
In questo luogo decadente potreste visitare il Museo del parco. Anche se privo di opere di notevole interesse, propone dei lavori di arte locale a carattere unico e con un unico tema dominante: Lo squartamento.
Altre opere di un certo interesse si possono trovare all’interno del palazzo del Conte. Vi segnaliamo una scultura a forma di fontana da non perdere.

5) Architettura
Le costruzioni non hanno nulla di interessante, inoltre sono decadenti e disabitate. Solo il Palazzo del Conte può essere menzionato come di rilievo architettonico. Non tanto per la sua struttura molto semplice, bensì per le pietre con cui è stato costruito. Probabilmente trattasi di pietre laviche provenienti dalla non lontana isola di Vulcano, che rendono brillante la costruzione nella perenne oscurità. Con le stesse pietre nere è stata anche lastricata una via della cittadina, tra le più caratteristiche del luogo.

6) Strade
Da questo villaggio non si dirama alcuna via di comunicazione di particolare interesse. Una via costeggia tutta la cittadina, recintata accuratamente, mentre le vie interne sono lastricate rudimentalmente tranne quella in pietra nera già menzionata. Un sentiero buio e tetro conduce infine a Syracusa. Da notare che sul perimetro esterno del villaggio di tanto in tanto fa la sua fugace apparizione la carovana dei gitani che si ferma giusto il tempo per far scendere gli avventori e poi ripartono a gambe levate facendosi il segno delle croce.
Uno specchio magico consente l’accesso a questo villaggio dalla dimensione astrale.

7) Geografia
Il villaggio di Lycantropia è sito nella parte meridionale del mondo. Confina a nord-est con la città di Syracusa ed è bagnata a sud dal Mare Occidentale. Sempre verso sud, in lontananza, si possono scorgere le spiagge desertiche. Non vi sono all’interno del villaggio corsi d’acqua o laghi mentre le superfici verdi si possono restringere al solo Parco.

8) Turismo
La cittadina è visitata principalmente da avventurieri alla ricerca di un misterioso tesoro. Coloro che giungono in città fanno visita d’obbligo ai Boarish nella speranza di ricevere un gradito dono.
Poco gradita è la visita al museo del parco per la presenza di una Curatrice molto fiscale e terribilmente acida.

9) Informazioni Varie
Non esiste la possibilità di pernottamento nell’unica taverna presente del villaggio, ma esiste una comoda via per ritornare in breve nella capitale. Si consiglia di armarsi adeguatamente per affrontare i villici rabbiosi.

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