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Villaggio dei gitani

di Selene
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Il Villaggio dei Gitani è un luogo tranquillo e pacifico, la popolazione accetta infatti ogni carovana e chiede solo di ricambiare l’ospitalità offerta. Per chi avesse intenzioni bellicose, invece, si consiglia di aspettare un po’ d’esperienza prima di affrontare gli abitanti di queste carovane.

1) POLITICA
Il villaggio è composto da diverse Carovane, ognuna delle quali è organizzata autonomamente e rappresenta una delle Arti cui ci si può dedicare (Combattimento, Difesa, Arcano, Inganno e Guarigione). Il responsabile di tutto il complesso è l’Alto Concilio delle Quattro Carovane, presieduto dallo zingaro Abdul e coadiuvato da parecchie sentinelle.
Per quanto riguarda la politica estera, i Gitani intrattengono buoni rapporti con le città ed i paesi vicini, ospitando ogni carovana, mercante e viaggiatore; mentre hanno chiuso ogni rapporto commerciale con il Signore di Ravenloft, nel tentativo di eliminare la sua influenza malefica sulle terre confinanti.

2) RELIGIONE
All’interno del villaggio dei gitani c’è un piccolo tempio dedicato a molte divinita’; qui non si svolge un culto particolare ma ogni gitano si puo’ affidare alla divinita’ della propria tribu’. Le cerimonie religiose, ad ogni modo, sono officiate dalla Carovana dei Chierici: anche in questo caso, nella stessa famiglia, sono presenti diverse chiese.

3) CLIMA
Il clima della zona, situata sulla Via della Cenere, tra le colline di Relia, non differisce dal clima della capitale Alma e della vicina Talonia: nella bella stagione è quindi un’ottima zona per scampagnate, mentre d’inverno è facile trovare temperature rigide e sporadiche nevicate. E’ decisamente un buon posto per una piacevole sosta dopo lunghe e pericolose avventure!

4) ARTE
L’arte in questo villaggio si esplica nelle numerose opere di artigianato locale che si possono ammirare indossate dagli abitanti o nei negozi. Dalla Chiromante, ad esempio, ci sono numerose collane di perle, tappeti e arazzi che palesano molto bene lo spirito gioviale e disponibile di questa gente.
Da una rapida visita al luogo si evince quanto i gitani amino i colori sgargianti e l’abbondanza di oggetti, che qualche abitante di Alma potrebbe definire pacchiana.

5) ARCHITETTURA
Le uniche costruzioni stabili di questo villaggio sono i negozi, l’albergo e la taverna, di costruzione semplice ma ospitale. La disposizione a cerchio delle carovane, però, può quasi considerarsi di forma architettonica studiata, l’impressione che suscita nel viaggiatore è certamente d’impatto: tutto riprende l’armonia generale del villaggio e lo spirito di coesione dei membri di ogni famiglia.
Un discorso a parte merita il piccolo tempio, molto particolare rispetto agli altri che si possono incontrare nel mondo proprio perchè, come già detto, è dedicato a più divinità. La struttura è molto semplice, ma la grazia con cui più culti riescono a fondersi in un’unica struttura è tutta gitana!

6) STRADE
Il villaggio gitano si trova poco a nord della Via della Cenere, che collega Alma a Talonia; per raggiungerlo è consigliabile utilizzare il Servizio Aviani Elfici (completamente gratuito) fino alla città di Talonia e proseguire verso ovest, raggiungendo così molto rapidamente l’ingresso del villaggio (se si è scelta questa via, è bene ricordarsi di portare i saluti dell’aviano ad Abdul, una volta giunti a destinazione, per ringraziare del passaggio offerto).
Un’ottima alternativa per chi non va di fretta ed ama camminare nella natura, consiste nel seguire il sentiero tra le montagne della Gola dell’Aquila che parte dalla via Cassia, ad est di Alma, anche se il viaggio può essere stancante a causa della neve perenne di quelle zone e pericoloso per i banditi appostati lungo la via: c’è da superare una pericolosa curva che nasconde l’accampamento dei Disertori e il lugubre villaggio di Lorgae.
Per chi non amasse camminare troppo, l’impresa di trasporti denominata “Carri Gitani” si occupa di garantire, gratuitamente, un servizio di collegamento tra le più importanti città dell’impero e il villaggio; la compagnia durante il viaggio potrebbe non essere delle migliori (occhio al borsellino, insomma), ma senza dubbio i Carri Gitani sono un’ennesima dimostrazione della grande ospitalità di questa gente.

7) GEOGRAFIA
Il villaggio dei gitani si trova in una posizione geografica tranquilla ed abbastanza ben delineata. A nord una palude magica (del tutto inospitale e altamente pericolosa!!) impedisce l’accesso al Castello di Ravenloft, mentre a sud-est, oltre i Picchi di Raven, si trova la città di Talonia. Ad ovest, tra le colline di Relia, si trova il villaggio abbandonato di Lorgae e poco oltre la Gola dell’Aquila con le sue vette innevate.

8) TURISMO
L’albergo dei Gitani è spesso affollato, specie prima del consueto ripartire del mondo: molti potenti eroi, spinti dal giusto principio di combattere il male, soggiornano qui per essere i più veloci nell’affrontare gli zombie della palude ed impossessarsi così della preziosa chiave che apre le porte del castello di Ravenloft. I più giovani, invece, spesso passano per il villaggio a comperare oggetti molto utili nei loro viaggio o per imparare qualcosa dai Maestri Gitani. In ogni caso le carovane gitane sono molto frequentate, anche grazie all’ospitalità degli autoctoni.

9) INFORMAZIONI VARIE
Cercando bene nei negozi degli artigiani gitani, se si ha fortuna, si può trovare un’ottima borsa di fattura gitana: è molto capiente ed è forse la migliore per un giovane avventuriero, anche grazie alla sua facile reperibilità. In caso il negoziante fosse sprovvisto di borse, basta mostrargliene una usata perciò che ne confezioni subito di nuove.

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