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Castello di Ravenloft

di Kandol
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Un luogo ricco di mistero ed abitato da creature maledette ed intriso di magia. Solo un gruppo ben coordinato di avventurieri rotti ad ogni esperienza e capaci
di affrontare la morte con uno sprezzante sorriso possono essere in grado di inoltrarsi in quest’area e sperare di trarne fuori i numerosi tesori che ivi si possono trovare. Attenzione, avventurieri poco accorti potrebbero in pochi secondi ritrovarsi depredati di tutta la loro esperienza!

1) POLITICA
Su tutta l’area grava pesante la maledizione di Strahd signore e padrone di Raven e dei devastati territori circostanti. Si narra che il barone per brama di una donna si sia consegnato alle forze oscure diventando un potente vampiro ed imprigionando la poveretta, uccidendone l’innamorato e precipitando tutta la baronia nel più completo e totale dannazione.
Ormai il maniero è abitato solo da non-morti, vampiri, anime dannate e spiriti. Tutti accomunati nel dolore e nel cordoglio di una non-vita, tutti purtroppo accomunati da un profondo odio per qualunque forma di vita si presenti alla loro vista.
Strahd mantiene comunque un potere quasi totale sul maniero, solo alcuni saranno disposti ad aiutare gli avventurieri nel loro nobile tentativo di spezzare la maledizione e liberare (almeno in morte) i due poveri amanti: Ireena Kotyana e Sergei von Zarovich.

2) RELIGIONE
L’unico culto ammesso a Ravenloft è il culto del male e della ricerca costante di Ireena. Perchè ancora oggi Strahd ricerca il modo di poter soddisfare le sue brame e di trasformare la povera Ireena nella sua amante. Pare infatti che all’ultimo momento Ireena sia riuscita a rifugiarsi in una sorta di morte aiutata da una maga Tasha impietosita dalla sua triste vicenda. Sono ancora presente comunque i resti di antiche cappelle e alcuni arredi sacri. Ormai caduti nel più completo disuso e spesso dissacrati.

3) CLIMA
L’esterno della magione è permeato dalla nebbia e dall’umidità’. Nulla di vivo (ad eccezione di un po’ di muschio) cresce e prospera sotto la coltre nebbiosa.
All’interno del castello il clima è meno umido (tranne che nella cripta), ma si avverte la precisa sensazione di essere osservati da occhi maligni. Questo porta in genere ad avere veri e propri brividi continui alla schiena.

4) ARTE
Sono veramente numerosi esempi di arte, dalle volte dipinte, alle statue di varia foggia, ai numerosi dipinti, alle suppellettili ed ad antichi oggetti di uso quotidiano. E mentre quelli a carattere religioso sono seppelliti dalla polvere si può osservare invece che i salotti ed alcune camere sembrano essere ancor oggi curati. Le opere migliori sono sicuramente delle sculture meravigliose così reali da dare l’impressione di muoversi.

5) ARCHITETTURA
Dal punto di vista architettonico il castello di Ravenloft è il sogno o piuttosto l’incubo di ogni architetto. Vi si trovano a profusione praticamente tutti i possibili elementi architettonici torri, scalinate, guglie, piani sotterranei, segrete, carceri, sale di tortura, salotti, camere, appartamenti, cantine, cripte. Il castello sembra cresciuto in epoche diverse e che i vari signori che vi si sono succeduti abbiano aggiunto ali e torri in stili diversi, senza quindi avere un unico progetto organico.

6) STRADE E COLLEGAMENTI
L’unico modo per accedere a Ravenloft è procedere a nord dei gitani passando per una palude infestata da piante carnivore che coi loro viluppi di liane sono in grado di catturare anche grosse prede (ben più grandi di un uomo). Una volta superara la palude ed evitate le sue sabbie mobili si accede ad un sentiero sempre coperto da una coltre nebbiosa e da un silenzio innaturale. Questa nebbia è abitata da zombie capaci di replicare sè stessi da ogni singolo loro pezzo.  Qui molto spesso (due volte al di’) si svolge uno strano rituale fra molti avventurieri essi penetrano nella nebbia e volteggiano aggraziati e silenziosi (in genere) fra gli zombie alla ricerca di una via di accesso al castello. I più tornano scornati, ma alcuni riescono nel tentativo di spezzare la maledizione ed ottengono “spesso” enormi tesori in cambio.

7) GEOGRAFIA
Il castello di Ravenloft si erge circondato da una sempiterna nebbia su una plaga paludosa sita a nord del villaggio dei gitani che si trova sulla strada che da alma porta a Talonia detta via della cenere. Non vi sono nelle vicinanze altre formazioni naturali degne di nota.

8) TURISMO
Come già accennato Ravenloft è spesso meta del viaggio di esperti avventurieri. I quali sono sensibili alle disgrazie della povera Ireena ed hanno deciso di sconfiggere Strahd e spezzare la maledizione. Ovviamente spesso le vere motivazioni di questi avventurieri non sono solo così nobili e vengono attratti anche dalla possibilità degli immensi e preziosissimi tesori che si trovano all’interno del castello. Gli avventurieri tutti presi dalla loro sacra missione non si soffermano ad ammirare i preziosi arazzi e i dipinti, non ammirano estasiati le preziose volte ed in generale non visitano tutto il castello. Essi seguono un percorso ben preciso allo scopo di impiegare il meno tempo possibile nell’eseguire la loro missione e poter ricevere l’agognato premio. Solo pochi in realtà conoscono approfonditamente quest’area e possono essere considerati dei veri esperti. Purtroppo l’area resta pericolosa anche dopo che è stata spezzata la maledizione essendo pattugliata da anime e zombie, quindi eventuali visite turistiche vanno fatte sempre con una mano appoggiata alla spada.

9) INFORMAZIONI VARIE
Molti abitanti del castello possiedono gemme preziose di colore rosso e persino alcuni fra i più rari gioielli trovabili sul nostro mondo. Inoltre l’area è ricca di oggetti particolari ed anche di tesori. Purtroppo su alcuni dei piu’ preziosi oggetti grava una maledizione particolare e perdono ogni loro potere se portati fuori del castello

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